Incentivi AI 2026: cosa è aperto
Settembre 2026: l'iperammortamento è operativo sulla piattaforma GSE per gli investimenti fino al 30 settembre 2028, il voucher MIMIT cloud e cybersecurity da 150 milioni apre le domande il 10 novembre, e per le PMI del Mezzogiorno si aggiungono Sviluppo competenze e Investimenti sostenibili 4.0. Cosa è aperto, cosa sta per aprire e cosa fare adesso.
Aggiornato il 23 settembre 2026.
A fine settembre 2026 lo strumento aperto per chi investe in AI è l'iperammortamento: la piattaforma GSE per prenotarlo è operativa dal 12 giugno 2026 e copre gli investimenti fatti fino al 30 settembre 2028. Il voucher MIMIT per cloud e cybersecurity da 150 milioni, che a giugno era ancora "in arrivo", ha finalmente un calendario: domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, con precompilazione dal 20 ottobre.
Nel frattempo si sono aperte due nuove finestre, entrambe riservate alle imprese del Mezzogiorno, Puglia compresa. La prima è il secondo sportello di Sviluppo competenze, per la formazione del personale sul digitale, aperto fino al 21 dicembre 2026. La seconda è il bando 2026 di Investimenti sostenibili 4.0, per programmi più grandi, con domande dal 6 ottobre. Gli EDIH restano il punto di riferimento per provare una tecnologia prima di comprarla.
Una mappa, non un singolo bando
Quando si parla di "finanziamenti per l'AI", molti imprenditori cercano il bando giusto. La realtà del 2026 è diversa: gli strumenti sono diversi e ciascuno copre una fetta del percorso. Conoscerli, anche solo per scartare quelli che non fanno al caso proprio, è il primo modo per non lasciare soldi sul tavolo.
Lo stato a oggi:
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Iperammortamento 2026–2028: aperto. Agevolazione fiscale per beni strumentali e software interconnessi, AI compresa.
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Voucher cloud e cybersecurity (MIMIT): in partenza. Contributo a fondo perduto per PMI e lavoratori autonomi, domande da novembre.
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Sviluppo competenze: aperto fino al 21 dicembre 2026, solo PMI del Mezzogiorno.
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Investimenti sostenibili 4.0 (2026): in partenza il 6 ottobre, solo PMI del Mezzogiorno, programmi da 750.000 euro in su.
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Servizi EDIH: attivi, in particolare Test Before Invest.
Nessuna di queste misure è una soluzione magica: ognuna ha condizioni, scadenze e adempimenti precisi. Ma messe insieme coprono casi d'uso molto diversi.
Iperammortamento: lo strumento fiscale di sistema
La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi 427-436) ha introdotto una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, ai soli fini delle imposte sui redditi. Il MIMIT lo chiama Nuovo Piano Transizione 5.0. Non è un credito d'imposta da compensare: riduce l'imponibile attraverso ammortamenti e canoni di leasing maggiorati. Valgono gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Per i beni materiali dell'Allegato IV (e gli impianti per l'autoproduzione di energia) le maggiorazioni indicate dal MIMIT sono per scaglioni:
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+180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
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+100% per la quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni.
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+50% per la quota oltre 10 e fino a 20 milioni.
Per una PMI tipica conta la prima fascia. Sono agevolabili i beni materiali e immateriali degli Allegati IV e V della legge di bilancio, quindi anche software e piattaforme per la trasformazione digitale, a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (MIMIT). La tabella del MIMIT riporta gli scaglioni sotto i soli beni materiali: per il software dell'Allegato V la misura della maggiorazione va verificata sul decreto attuativo con il proprio commercialista prima di fare i conti. Servono una perizia tecnica asseverata e una certificazione contabile.
Cosa è successo da giugno a oggi:
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Il decreto interministeriale del 7 maggio 2026 ha fissato le modalità attuative, sulla base del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026, n. 88.
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Il decreto direttoriale del 10 giugno 2026 ha approvato i modelli di comunicazione. Dal 12 giugno la piattaforma GSE accetta le prenotazioni.
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Con il decreto direttoriale del 20 luglio 2026 sono partite anche le comunicazioni di conferma dell'investimento, dal 21 luglio.
L'iperammortamento non è un bando: è un'agevolazione strutturale. Non si "vince", si pianifica.
Se nei prossimi due anni è previsto un investimento serio in software di AI, per esempio una piattaforma di previsione integrata col gestionale o un sistema di visione artificiale a bordo macchina, l'iperammortamento abbassa in modo concreto il costo netto del progetto. A patto di passare dal GSE nei tempi e con i documenti giusti.
Voucher MIMIT cloud e cybersecurity: il contributo per chi vuole partire
Il nome ufficiale è Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security (a giugno lo avevamo chiamato "resilienza digitale", ma non è la denominazione della misura). È la misura più adatta a chi sta facendo i primi passi. Le caratteristiche, secondo la scheda del MIMIT:
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Dotazione di 150 milioni di euro, di cui circa 71 milioni riservati alle regioni del Sud (Puglia compresa).
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Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con spesa minima di 4.000 euro e contributo massimo di 20.000 euro.
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Destinatari: PMI e lavoratori autonomi con i requisiti dell'articolo 4 del decreto 18 luglio 2025 e un contratto di connettività da almeno 30 Mbps in download.
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Spese: hardware e software di cybersecurity, servizi cloud, soluzioni SaaS (contabilità, CRM, ERP), comprese le soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale. I servizi di configurazione e supporto valgono fino al 30% della spesa.
Cosa è successo dopo giugno: l'iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio e l'elenco ufficiale è stato pubblicato con decreto del 29 luglio 2026 (MIMIT). Il decreto direttoriale del 4 agosto 2026 ha fissato il calendario: precompilazione dal 20 ottobre 2026 (ore 12), invio delle domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027 (ore 12), sullo sportello telematico gestito da Invitalia (MIMIT). È una procedura a sportello: le domande vengono valutate in ordine di arrivo, quindi presentarsi pronti il primo giorno fa la differenza.
Due finestre nuove per le PMI del Mezzogiorno
Sviluppo competenze, secondo sportello. Il primo sportello si è chiuso il 23 giugno 2026; il secondo è partito a settembre. La misura finanzia la formazione del personale dipendente su innovazione tecnologica e transizione digitale e verde: il posto giusto per un percorso strutturato sull'uso dell'AI in azienda. Il secondo sportello ha una dotazione di circa 12,4 milioni di euro, copre il 50% delle spese ammissibili (con maggiorazioni per i progetti sovraregionali) e accetta domande dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 tramite Invitalia. Vale per PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (MIMIT). È una graduatoria a punteggio, non uno sportello cronologico.
Investimenti sostenibili 4.0 (2026). È pensato per programmi di investimento più consistenti, tra 750.000 e 5 milioni di euro, in macchinari, impianti, software e licenze. Combina un contributo del 35% con un finanziamento agevolato del 40%. La dotazione è di circa 448 milioni di euro per le stesse sette regioni, con precompilazione dal 10 settembre e presentazione dal 6 ottobre 2026 (MIMIT). Per la maggior parte dei progetti di AI in una piccola impresa è fuori scala. Diventa interessante quando l'AI fa parte di un rinnovo più ampio della produzione.
EDIH: provare prima di investire
Gli European Digital Innovation Hub sono poli cofinanziati dall'UE (per metà dal programma Europa digitale, per metà da Stati membri e privati) che offrono alle imprese servizi di Test Before Invest, formazione, supporto nell'accesso ai finanziamenti e networking (Commissione europea). A ottobre 2025 la Commissione ha selezionato 83 EDIH per rinnovare ed estendere la rete con un focus rafforzato sull'intelligenza artificiale: gli hub sono chiamati a diventare "centri di esperienza" per l'AI. A marzo 2026 si è chiusa un'ulteriore call di consolidamento della rete, sempre con accento sull'AI.
Per una PMI, l'EDIH resta uno strumento sottovalutato. Il servizio più interessante è il Test Before Invest: sperimentare una tecnologia in ambiente protetto, con esperti accanto, prima di sostenerne il costo di acquisto. È l'antidoto al rischio di comprare uno strumento che poi non si adatta al proprio processo. L'elenco degli EDIH italiani è pubblico sul sito del MIMIT: vale la pena individuare quello del proprio territorio e parlarci prima di firmare un'offerta importante.
Errori che le PMI fanno (e come evitarli)
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Aspettare il bando "perfetto". L'iperammortamento è già operativo e il voucher ha una data: rimandare in attesa di "qualcosa di meglio" significa spesso perdere finestre concrete.
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Non verificare la compatibilità tra misure. Alcune agevolazioni non sono cumulabili sullo stesso bene o sulla stessa spesa, altre lo sono in parte. Prima di firmare l'ordine vanno lette le clausole di cumulo dei singoli decreti.
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Sottovalutare la parte tecnica. L'iperammortamento richiede interconnessione, perizia asseverata, certificazione contabile e comunicazioni al GSE. Il voucher accetta solo fornitori iscritti nell'elenco ufficiale. Se la documentazione non è in ordine, l'agevolazione salta, anche a investimento già fatto.
Il filo conduttore è uno solo: un finanziamento sul digitale non si improvvisa. Va costruito insieme alla scelta della soluzione, non aggiunto a fine progetto come bonus.
Cosa deve fare adesso una PMI
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Entro metà ottobre: se l'azienda è nel Mezzogiorno e prevede un programma sopra i 750.000 euro, verificare con il commercialista l'accesso a Investimenti sostenibili 4.0, che apre il 6 ottobre.
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Entro il 20 ottobre: per il voucher cloud e cybersecurity, scegliere il fornitore nell'elenco ufficiale, definire il perimetro della spesa (almeno 4.000 euro) e raccogliere i documenti. Poi precompilare la domanda, per essere pronti all'apertura del 10 novembre.
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Entro il 21 dicembre: se la priorità è far crescere le competenze del team sull'AI e l'azienda è nel Mezzogiorno, valutare la domanda su Sviluppo competenze.
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Per ogni investimento in software o impianti fino al 2028: prenotare l'iperammortamento sulla piattaforma GSE prima di procedere, e impostare fin dall'inizio interconnessione e perizia.
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Prima di comprare una tecnologia nuova: chiedere all'EDIH del territorio un Test Before Invest.
Dove può aiutare un partner
Il percorso ordinato resta lo stesso: partire da una domanda di business concreta (meno errori, ore recuperate, previsioni migliori), scegliere le misure compatibili con quella spesa, provare la tecnologia con un EDIH se è nuova in azienda e costruire il fascicolo documentale fin dall'inizio.
In LML accompagniamo le aziende esattamente su questo perimetro: trasformare un'idea ancora vaga ("vorrei usare un po' di AI") in un progetto fattibile e finanziabile. Non vendiamo software: costruiamo soluzioni su misura, scegliendo insieme la misura più adatta, in modo che l'investimento netto sia sostenibile fin dal primo anno.
In sintesi
A settembre 2026 le leve concrete per portare l'AI in azienda sono più chiare di quanto fossero a giugno. L'iperammortamento è operativo, il voucher cloud e cybersecurity ha date certe, e per il Mezzogiorno si sono aperte nuove finestre per la formazione e per gli investimenti produttivi. Messi insieme ai servizi EDIH, coprono quasi tutti gli scenari realistici, dalla prima sperimentazione al rinnovo di una piattaforma centrale.
Se nei prossimi mesi prevedi un investimento in AI, anche piccolo, vale la pena guardare la mappa prima di scegliere il fornitore, non dopo.
Parliamone. → contatti@lmltech.it